Nel 2026 sono presenti tante opportunità che prevedono sconti e vantaggi fiscali per chi vuole intervenire nella ristrutturazione della propria casa. In primis sicuramente il Conto Termico, la detrazione fiscale del 50% e poi tanti altri.
Non sempre è facile destreggiarsi in questa selva di pratiche burocratiche, per questo abbiamo deciso di fare chiarezza con questo articolo ed elencare tutti i vantaggi fiscali presenti in questo periodo storico.
Vantaggi e svantaggi del Conto Termico
Il Conto Termico ha come obiettivo quello di incentivare interventi per l’incremento dell’efficienza energetica e la produzione di energia termica da fonti rinnovabili per impianti di piccole dimensioni.
I beneficiari possono essere sia imprese che privati, l’importante è sostituire un vecchio apparecchio per il riscaldamento con uno nuovo ad alta efficienza energetica. Stiamo parlando naturalmente sia di stufe, caminetti e caldaie sia a pellet che a legna.
Il grande vantaggio del Conto Termico è che dà la possibilità di ricevere subito nel conto corrente il rimborso quasi totale per la macchina acquistata.
Si suddivide in due scaglioni:
- Importi di spesa fino a 15.000 euro dove il rimborso avviene in un’unica rata, entro 60/90 giorni dall’accettazione della domanda di incentivo.
- Per importi superiori a 15.000 il rimborso avviene in due anni a rate.
La novità rispetto agli altri bonus è che i soldi arrivano direttamente nel conto corrente del beneficiario e la pratica viene svolta interamente dal nostro staff. Il tuo unico compito sarà scegliere la macchina da acquistare.
L’obbiettivo del conto termico è quello di cambiare le vecchie stufe e camini con le nuove in un’ottica green di efficienza energetica.
Scopri com’è facile ottenere il contributo per il Conto Termico e quali sono i requisiti per fare la richiesta.
Detrazione fiscale al 50% per interventi di Riqualificazione Energetica all’impianto
Fino al 31/12/2026 i privati e le aziende per l’acquisto, la sostituzione (totale o parziale) o la nuova installazione di impianti a biomasse combustibili per il riscaldamento domestico invernale possono godere di una detrazione fiscale del 50% in dieci anni (tramite 10 rate annuali di pari importo), fino ad un valore massimo di 30.000 euro per unità immobiliare.
Iva agevolata al 4% per la prima casa come ottenerla
L’iva agevolata al 4% (definita “iva agevolata prima casa”) si applica a prestazioni di servizi dipendenti da appalti per la costruzione ex novo di un immobile come “prima casa”.
In questo caso si applica a tutti i materiali di costruzione compreso pavimenti e rivestimenti, arredo bagno e sistemi di riscaldamento come stufe o camini a pellet e a legna.
Iva agevolata al 10% per ristrutturazioni come funziona
La legge n 488/99 ha previsto l’applicazione dell’aliquota IVA ridotta al 10%, al posto di quella ordinaria al 22% per gli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria realizzati su fabbricati a prevalente destinazione abitativa privata.
L’iva agevolata riguarda esclusivamente le prestazioni di servizi e acquisto di materiali come per esempio arredo bagno e pavimenti e rivestimenti.
Fornitura e posa di superfici
Grazie al servizio di fornitura e posa dei pavimenti e rivestimenti in legno e gres porcellanato Francesconi ti offre, oltre alla consulenza di un professionista d’interni al momento dell’acquisto, anche la possibilità di mettere a disposizione installatori e posatori di fiducia, in grado di eseguire lavori a regola d’arte.
I vantaggi sono molteplici:
- un unico referente tra progettazione direzione lavori in cantiere;
- velocità di realizzazione del progetto;
- usufruire delle agevolazioni di aliquota IVA (10%, anzichè del 22%).
Come Francesconi 78 seguiamo progetti in tutta la Romagna, da Ravenna, Lugo, Faenza fino a Imola e Rimini passando naturalmente per Forlì e Cesena.
Visita il nostro showroom Francesconi 78 di Meldola in via Arnaldo Accardi troverai i nostri collaboratori che ti seguiranno passo dopo passo mostrandoti le soluzioni migliori per il tuo bagno.